Capitolo 1

Decisione n. 63/2013 relativa al riconoscimento di un'associazione, giurisdizione volontaria

(n. di deposito 143/27-6-2013)

Viene costituita a Larissa un’associazione senza scopo di lucro, ai sensi delle disposizioni degli articoli 78 e seguenti del Codice Civile, con la denominazione “Associazione dei decoratori della Grecia” (E.D.I.E.) e all'estero “HELLENIC INTERNI DESIGNER ASSOCIATION” (L’IDA).

L'ASSOCIAZIONE DEI DECORATORI DELLA GRECIA – E.D.I.E. è l’organismo nazionale che riunisce i decoratori ed è stata costituita su iniziativa delle seguenti associazioni professionali di decoratori già esistenti:
a) Associazione dei Decoratori della Grecia Centrale – E.D.I.K.E., associazione fondata nel 1999.
b) Associazione dei Decoratori di Vetrine della Tessaglia – E.D.I.V.I.TH. – associazione fondata nel 2004.

c) Associazione degli allestitori di stand fieristici della Tessaglia – E.D.I.E.P.E.TH. – associazione fondata nel 2004.

I membri delle suddette associazioni, iscritti entro il 31-12-2012, se lo desiderano, così come i decoratori indipendenti che sottoscrivono il presente statuto, sono considerati soci fondatori dell«»ASSOCIAZIONE DEI DECORATORI DI GRECIA».

Lo scopo dell'Associazione è quello di riunire i propri membri al fine di valorizzare, promuovere e tutelare l'architettura d'interni in Grecia.

La promozione di ogni forma di collaborazione tra i propri membri, ai fini del progresso degli studi e dell’istruzione e della tutela efficace degli interessi generali dei Decoratori, dimostrando attiva solidarietà nella loro attività professionale e scientifica nei settori dell’architettura d’interni, dell’architettura del territorio, del design di oggetti e della carriera didattica.
La valorizzazione dell'identità professionale distintiva del settore e la tutela dei diritti professionali degli architetti d'interni, unitamente al rafforzamento della struttura a livello nazionale, costituiscono il quadro d’azione dell’Associazione.

2.1.  L'Associazione persegue finalità di utilità pubblica e di istruzione. Queste consistono in:

1) Lo studio, la promozione, la valorizzazione e la diffusione dei principi e delle pratiche dell’architettura d’interni e degli elementi che garantiscono la qualità della vita, mantenendo o realizzando condizioni di sviluppo equilibrato, sano ed ecologico di ogni tipo di attività e intervento umano.
2) Nell’organizzazione della formazione e dell’aggiornamento professionale dei membri, che siano liberi professionisti o già impiegati in imprese del settore privato o pubblico, sia che intendano lavorare in futuro presso tali imprese e nei relativi servizi. La formazione sarà fornita principalmente attraverso programmi formativi, eventi, convegni, ecc. di carattere formativo, incentrati principalmente sulla formazione continua, la specializzazione e l’aggiornamento professionale.

3)  Nella cura e nella tutela dell’ambiente naturale, inteso come spazio indissolubilmente legato all’individuo, in quanto membro della società, all’interno del quale viene tutelata la sua salute e si sviluppa la sua personalità.
4) Partecipare alle attività di organismi affini, a livello nazionale e internazionale, e collaborare con essi, nonché con organismi sociali che perseguono finalità analoghe.

5) Nella sua nomina a Consigliere istituzionale dello Stato, per le questioni di sua competenza.
6) Allo studio, alla tutela e alla promozione degli interessi economici, previdenziali, professionali ed etici dei propri membri.
7) Al miglioramento del loro tenore di vita, del loro livello professionale e culturale e alla promozione di uno spirito di consapevolezza settoriale e di unità tra loro.
8) Nel monitoraggio sistematico, attivo e costante delle questioni professionali e nella mobilitazione del settore per la loro risoluzione.
9) Istituire un fondo di mutua assistenza al fine di fornire sostegno morale e materiale ai soci.
10) Nel riconoscimento della proprietà intellettuale a favore del suo autore (ovvero il decoratore).

2.2.   L'associazione perseguirà il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati con ogni mezzo legale e legittimo, e in particolare:

1) L'informazione dei propri membri e, più in generale, dell'opinione pubblica sulle questioni che interessano i decoratori.
2) Pubblicazione di una rivista dell’E.D.I.E. o di un’altra pubblicazione.
3) L’organizzazione di mostre, conferenze, lezioni, biblioteche, sale di lettura, club e qualsiasi altra manifestazione correlata, con lo scopo di garantire la formazione continua e l’aggiornamento dei membri dell’Associazione, ma anche di divulgare il lavoro dei decoratori al grande pubblico.
4) La partecipazione dell’Unione ad associazioni professionali più ampie, il suo collegamento con il movimento professionale greco e internazionale e la sua partecipazione attiva alle lotte rivendicative e di altro tipo dei creativi, sia in Grecia che a livello internazionale.
5) L'organizzazione di seminari, sovvenzionati o meno da enti statali e/o europei, finalizzati alla formazione continua dei propri membri sulle nuove tecnologie.
6) Lo sviluppo e la promozione dell'espressione creativa, in particolare per i giovani decoratori.
7) La costituzione e/o la partecipazione a cooperative, società civili senza scopo di lucro, Società di Economia Solidale (Koin.S.Ep) e qualsiasi altra forma di organizzazione che la legislazione greca ed europea dovesse prevedere in futuro, nonché la partecipazione a programmi attinenti agli interessi dei soci.
8) La ricerca, lo studio, la conservazione e la valorizzazione degli archivi degli antichi decoratori e la creazione di un Archivio di Storia della Decorazione
9) Creazione di una sala riunioni dell'Associazione e istituzione di una biblioteca.
10) Istituzione di scuole e di un Ordine delle arti applicate con professioni affini.
11) Redazione di un codice informale di deontologia professionale.
12) Pubblicazione di materiale cartaceo, comunicati sulla stampa quotidiana e periodica, ecc.
13) Creazione delle condizioni affinché l’Unione possa acquistare, dei materiali utilizzati per il lavoro artistico dei decoratori a prezzi contenuti e, in generale, con ogni mezzo legale che il Consiglio di Amministrazione dell’Unione riterrà opportuno in base alle circostanze del caso

2.3.  Per il raggiungimento dei propri obiettivi, l’Associazione può:

1) Rappresentare o collaborare con università, college, organizzazioni professionali e altri enti in Grecia e all’estero, per la frequenza di corsi di studio e il conseguimento di titoli di studio nei settori di interesse dell’istituzione
2) Progettare, organizzare, gestire e realizzare programmi di formazione, formazione e aggiornamento dei propri membri e dei dirigenti delle imprese del settore privato, nonché ricerche, studi e pubblicazioni attinenti ai propri scopi.
3) Assumere la gestione di programmi di investimento, di aiuti di Stato, di formazione, delle iniziative comunitarie e dei programmi innovativi e tecnologici, cofinanziati da fondi nazionali e comunitari, nonché fornire servizi di consulenza tecnica.
4) Costituire, all’interno o all’esterno della Grecia, o partecipare alla costituzione di altre persone giuridiche con finalità identiche, simili o affini a quelle dell’Associazione, previa delibera del Consiglio di Amministrazione, che dovrà essere ratificata dalla prima Assemblea Generale ordinaria dei soci successiva alla delibera stessa.  Può inoltre costituire e partecipare con terzi a consorzi o associazioni di soggetti, al fine di partecipare a gare d’appalto pubbliche e a qualsiasi tipo di procedura competitiva analoga.
5) A titolo esemplificativo, ma non limitativo, creare o affittare strutture adeguate, assumere collaboratori specializzati, scienziati, docenti, oppure affidare progetti e avvalersi dei servizi di enti terzi specializzati, nonché realizzare pubblicazioni e produzioni di vari mezzi audiovisivi.
6) In generale, ricorrere a qualsiasi altro mezzo legittimo e opportuno per il raggiungimento dei propri scopi.
Una parte delle spese necessarie per il raggiungimento degli obiettivi e lo svolgimento delle attività dell’Unione sopra indicati potrà essere coperta da risorse nazionali, da risorse dei Fondi dell’Unione europea o da altre fonti legittime, oppure dalla partecipazione, totale o parziale, alle spese relative alle suddette attività dell’Unione da parte di coloro che vi prendono parte.

L'Associazione dispone di un proprio timbro, sul quale sono riportati la denominazione e l'anno di fondazione. Dispone inoltre di un timbro con il proprio logo e di un timbro con i propri dati fiscali.

Capitolo 2

4.1. Possono essere membri dell’Associazione, secondo i termini del presente articolo, le persone fisiche, che si distinguono in membri ordinari, membri a prova, studenti, membri corrispondenti, membri sostenitori e membri onorari.
4.2.  I membri dell’E.D.I.E. hanno diritto a partecipare alle Assemblee Generali: i membri ordinari con diritto di parola e di voto, mentre i membri a prova, gli studenti, i collaboratori, onorari e corrispondenti solo con diritto di parola. Il diritto di eleggere ed essere eletti spetta solo ai membri effettivi dell’associazione, purché siano in regola con i pagamenti
aggiornato
4.3.
  Ai membri dell’E.D.I.E. viene rilasciato uno speciale tesserino di riconoscimento (tessera) emesso dall’Associazione almeno ogni tre (3) anni, sul quale è indicata la categoria di appartenenza
4.4
Membri ordinari possono essere:

Persone fisiche, purché abbiano la residenza in Grecia e rientrino in almeno una delle seguenti categorie:
– Laureati presso un istituto di istruzione di livello universitario, i quali, al momento dell’iscrizione e per almeno un triennio si dedicano attivamente alla decorazione
– Diplomati dei corsi di studi liberi, dell’IEK e dell’IIEK, che al momento dell’iscrizione e per almeno un quinquennio si dedicano attivamente alla decorazione
 – Professionisti senza titolo di studio, ma con esperienza, che al momento dell’iscrizione e almeno nell’ultimo decennio svolgono attivamente la professione di decoratore.

4.5.  Membri in prova possono essere:

Persone fisiche, purché abbiano la residenza in Grecia e rientrino in almeno una delle seguenti categorie:
– Laureati presso un istituto di istruzione di livello universitario che, al momento dell’iscrizione, ricoprano un incarico di collaboratore o dipendente in qualità di decoratore presso aziende operanti nel settore
– Diplomati di corsi di formazione libera, IEK e IIEK, che al momento dell’iscrizione ricoprono un ruolo di collaboratore o dipendente in qualità di decoratore presso aziende affini al settore
– Laureati presso un istituto di istruzione universitaria o di altro livello, che abbiano ricoperto, per almeno cinque anni consecutivi, un incarico di docente nel settore dell’architettura d’interni.
– Laureati presso un istituto di istruzione universitaria o di altro livello, che abbiano maturato meno di 2 anni di esperienza nel settore dell’architettura d’interni.

4.6. Studenti membri i membri di Spoudastika Possono aderire tutti coloro che sono interessati agli obiettivi dell'Associazione e che frequentano il penultimo o l'ultimo anno di studi presso istituti di istruzione di livello universitario.
Gli studenti membri possono mantenere tale status fino a quattro anni dopo il completamento dei propri studi. Il periodo di proroga del mantenimento della qualifica di membro viene esteso per la durata di eventuali studi post-laurea e per tutto il tempo in cui tali studi si protraggono.

4.7. Membri corrispondenti Possono essere persone fisiche o giuridiche che hanno la residenza o la sede all’estero e che manifestano interesse per lo scopo dell’Unione.

4.8. Membri sostenitori Possono essere persone fisiche o giuridiche che intendono collaborare con l’Unione per il raggiungimento del suo scopo.

4.9. Membri onorari Possono essere nominati membri onorari sia coloro che hanno contribuito in modo eccezionale al suo progresso, sia coloro che si sono distinti per il loro straordinario contributo al progresso dell’Unione. I membri onorari vengono nominati con una delibera specifica del Consiglio di Amministrazione, che sarà ratificata dalla prima Assemblea Generale successiva alla delibera.

4.10 Non può essere membro dell’Unione: a) chiunque sia stato privato irrevocabilmente dei propri diritti civili, e b) chiunque sia stato condannato con sentenza definitiva a una pena detentiva o di reclusione per furto, appropriazione indebita, frode, stupro, estorsione, falsificazione, corruzione, oppressione, abuso d'ufficio, contraffazione e falsità in documenti.

5.1. Per l’ammissione di membri ordinari, aspiranti, studenti, membri corrispondenti e membri sostenitori, è necessaria una domanda da parte dell’interessato, corredata di:
a) una dichiarazione in cui attesti di aver preso visione del presente Statuto e del Codice di condotta e di accettarli senza riserve,
b) una dichiarazione solenne in cui si attesti di non rientrare in nessuno dei casi di cui al paragrafo 4.10 dell'articolo 4.
c) breve nota biografica
d) pagamento dell'importo della quota di iscrizione stabilita e del contributo annuale relativi alla propria categoria di iscrizione.
e) La domanda può essere presentata anche per via elettronica, tramite il sito web dell’Unione

6.1. I soci ordinari hanno diritto a partecipare su un piano di parità alle Assemblee generali e alla gestione dell’Associazione, purché siano in regola con i pagamenti. Hanno diritto di parola, di controllo, di critica e di voto all’Assemblea generale, nonché diritto di voto e di eleggibilità, purché siano in regola con i pagamenti. Inoltre, hanno il diritto di controllare l’Amministrazione, di essere informati sull’andamento di tutte le questioni dell’Associazione, di prendere visione e di ottenere copie dei libri contabili dell’Associazione, previa richiesta scritta al Consiglio di Amministrazione.
6.2. Gli altri membri, ad eccezione di quelli ordinari, possono partecipare alle Assemblee generali senza diritto di voto né di eleggibilità.
6.3. Tutti i soci hanno il diritto di partecipare alle riunioni e alle altre manifestazioni dell’Associazione, di godere dei vantaggi derivanti dalla qualità di socio e di recedere liberamente dall’Associazione.
6.4. I soci possono farsi rappresentare all’Assemblea Generale dell’Associazione da altri soci ai quali abbiano conferito una delega scritta, nella quale possono anche specificare la propria volontà in merito al voto sui singoli punti all’ordine del giorno dell’Assemblea Generale. La delega non può riguardare le elezioni, nel cui caso i soci assenti possono votare secondo la procedura prevista dall’articolo 7 del presente statuto.
Un membro può rappresentare fino a dieci (10) membri assenti.
6.5. I soci possono autorizzare il Presidente o il Segretario Generale del Consiglio di Amministrazione a rappresentarli all’Assemblea Generale, al quale hanno consegnato o inviato la relativa delega scrittain cui sia indicata con precisione la loro volontà in merito al voto sulle singole voci all’ordine del giorno dell’Assemblea Generale. La delega non può riguardare le elezioni, nel cui caso i soci assenti possono votare secondo la procedura prevista dall’articolo 23.6 e 23.7 del presente documento. Non vi è alcun limite al numero di membri assenti che possono essere rappresentati dal Presidente o dal Segretario Generale.
In entrambi i casi di delega sopra indicati, qualora non venga specificata la loro volontà in merito a uno o più punti all’ordine del giorno, allora il voto dei soci rappresentati su tale punto o su tali punti è considerato ’bianco“.
6.6.  I soci dell'Associazione che si dimettono possono iscriversi nuovamente.

7.1. I soci hanno l’obbligo di adoperarsi al massimo per il raggiungimento dello scopo dell’Associazione, di svolgere con disponibilità i compiti loro assegnati e di attenersi alle disposizioni del presente Statuto e del Regolamento Interno.
7.2. I soci sono tenuti a versare regolarmente e senza interruzioni la propria quota associativa e ad adempiere entro i termini previsti agli altri obblighi finanziari nei confronti dell'Associazione.
7.3. La quota di iscrizione dei soci viene versata su un conto specifico del Fondo, sotto forma di conto solidale, che viene creato e utilizzato esclusivamente per sostenere i soci che si trovano in comprovati situazione economica critica.
7.4. I soci hanno diritto all’assistenza consulenziale da parte dei consulenti legali, finanziari e fiscali dell’Associazione, per le rispettive questioni che si presentano nel loro ambito lavorativo. Qualora desiderino avvalersi privatamente dei servizi dei rispettivi consulenti, dovranno corrispondere un onorario, il cui importo sarà stabilito dal Consiglio di Amministrazione e comunicato ai soci all’inizio di ogni anno.

8.1. Ogni membro dell’Associazione può rinunciare liberamente e in qualsiasi momento alla propria qualità di membro, mediante semplice dichiarazione scritta in tal senso indirizzata al Consiglio di Amministrazione.
8.2. Le dimissioni si considerano efficaci a partire dal giorno in cui la relativa dichiarazione del dimissionario è stata letta durante una riunione del Consiglio di Amministrazione.
8.3.
 Viene espulso dall’Associazione, a seguito di una delibera del Consiglio di Amministrazione approvata in via definitiva dall’Assemblea Generale, ogni socio ordinario che:
a) Interrompe definitivamente i suoi rapporti con la professione.
b) Non rispetta ripetutamente lo statuto, il regolamento interno o le decisioni degli organi dell'Unione.
c) Agisce e si comporta in modo contrario agli obiettivi e agli interessi dell’Unione.
d) Adotta un comportamento inappropriato e incompatibile con la sua qualità di membro dell'Unione.
e) Accumula ritardi ingiustificati nell'adempimento dei propri obblighi finanziari per un periodo superiore a sei mesi.
8.4. Al socio espulso viene notificata la decisione del Consiglio di Amministrazione entro trenta giorni dalla sua adozione.
Il socio espulso ha il diritto di impugnare la decisione del Consiglio di Amministrazione durante la prima Assemblea Generale successiva, la quale prende la decisione definitiva.
Tuttavia, dal giorno della delibera del Consiglio di Amministrazione fino alla discussione, in sede di Assemblea Generale, del ricorso presentato dal socio oggetto di radiazione, a quest’ultimo viene sospesa la qualità di socio dell’Associazione.
Un socio che venga radiato per qualsiasi motivo, ad eccezione di quello indicato al punto (d), ha diritto a reiscriversi all’Associazione purché dimostri, a discrezione del Consiglio di Amministrazione, di soddisfare nuovamente i requisiti previsti dal presente statuto.
8.5. Ogni membro che abbia perso d’ufficio la propria qualità di membro o sia stato radiato dall’Unione, ai sensi di quanto previsto dal presente articolo, continua a essere responsabile dei propri obblighi finanziari nei confronti dell’Associazione, fino al giorno della perdita della qualifica di socio o della cancellazione. La quota associativa annuale si considera dovuta per intero, indipendentemente dal momento in cui sia avvenuta la revoca della qualità di socio o la cancellazione nel corso dell’anno.
8.6. Non perde la qualifica di membro dell’E.D.I.E. chi non esercita la professione di decoratore nei seguenti casi:
a) malattia o disoccupazione
b) sciopero o controsciopero
c) astensione dal lavoro
d) mora del datore di lavoro
e) formazione continua in materia di architettura d'interni
f) congedo retribuito o non retribuito della durata massima di un anno
g) congedo di maternità e di parto.
h) esercita la professione di docente presso un istituto di istruzione superiore o universitaria o presso un altro istituto riconosciuto con la corrispondente materia di insegnamento in generale.

9.1. L'Associazione può, con una delibera specifica del Consiglio di Amministrazione, che sarà ratificata dalla prima Assemblea Generale ordinaria dei soci successiva alla delibera, istituire Gruppi locali al di fuori della propria sede, in Grecia o all’estero, attraverso le quali si perseguono i propri scopi nelle aree geografiche in cui i propri membri svolgono la propria attività professionale. Inoltre, l’Associazione, con una delibera specifica del proprio Consiglio di Amministrazione, che dovrà essere ratificata dalla prima Assemblea Generale ordinaria dei soci successiva alla delibera, può cessare o sospendere l’attività Gruppo locale, qualora si ritenga che essa non sia più funzionale agli scopi del settore.
9.2. L’Associazione può disporre di altri uffici oltre alla sede centrale, all’interno o all’esterno della propria sede o al di fuori della Grecia. Le questioni relative all’organizzazione e al funzionamento di tali uffici sono disciplinate da appositi Regolamenti Interni.

Capitolo 3

ORGANI AMMINISTRATIVI DELL'ASSOCIAZIONE

Gli organi dell'Associazione sono il Consiglio di Amministrazione, l'Assemblea Generale e il Comitato di Revisione Contabile.

10.1. L'Associazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da da sette (7) a tredici (13) membri. Tra questi, figura l’ex presidente del Consiglio di Amministrazione, qualora lo desideri, il cui mandato in qualità di membro di tale organo sia giunto a scadenza, a meno che non venga rieletto. 
10.2.
 Il mandato dei membri del Consiglio di Amministrazione è triennale. I membri eletti sono rieleggibili; un membro del Consiglio di Amministrazione che sia assente ingiustificatamente da 3 riunioni consecutive del Consiglio , cessa di essere membro del Consiglio di Amministrazione e il suo posto viene occupato dal primo membro supplente in ordine di numero di voti.
10.3. L'elezione dei membri del Consiglio di Amministrazione da parte dell'Assemblea Generale, conforme alle disposizioni del presente Statuto, avviene sulla base delle candidature o delle proposte presentate al Consiglio di Amministrazione uscente Consiglio di Amministrazione uscente almeno dieci giorni interi prima. Nessuno può essere eletto se non presenta la propria candidatura. Sulla base delle suddette candidature e proposte, il Consiglio di Amministrazione redige una lista unica in cui sono inclusi, in ordine alfabetico, tutti coloro che si sono candidati o sono stati proposti secondo quanto sopra indicato. I membri del Consiglio di Amministrazione vengono eletti tramite voto di preferenza. Al termine della votazione, si procede allo spoglio e al conteggio delle croci di preferenza e vengono eletti come Consiglieri, in ordine, coloro che hanno ottenuto il maggior numero di croci di preferenza, fino a raggiungere il numero dei membri da eleggere. Ad eccezione delle croci di preferenza, qualsiasi altra annotazione o aggiunta sulla scheda elettorale non viene presa in considerazione.
10.4.
 Entro 10 giorni dalle elezioni, su iniziativa del consigliere che ha ottenuto il maggior numero di voti, i consiglieri eletti si riuniscono e si costituiscono in organo elettivo, scegliendo tra di loro, separatamente e a maggioranza semplice dei presenti, il Presidente, il Vicepresidente, Segretario Generale e un Tesoriere. In caso di parità di voti si procede al sorteggio.
L'Unione Europea segue esattamente la stessa procedura per l'elezione di un presidente tra i propri membri.

11.1. Il Consiglio di Amministrazione rappresenta l’Associazione dinanzi a qualsiasi persona fisica e giuridica, ai tribunali e a qualsiasi autorità, amministra il patrimonio dell’Associazione e la vincola in materia di obbligazioni e di diritti reali.
11.2. Il Consiglio di Amministrazione definisce il programma d'azione dell'Unione, decide l'adozione di ogni misura che, a suo giudizio, sia opportuna per il raggiungimento del suo scopo, approva, modifica e abroga i Regolamenti Interni e, in generale, gestisce gli affari dell'Associazione.
11.3. Non appena il Consiglio di Amministrazione si sarà costituito in organo, potrà nominare un Comitato Esecutivo composto da tre (3) membri scelti tra i candidati del Consiglio di Amministrazione, sia titolari che supplenti. Il Presidente del Comitato Esecutivo è il Presidente del Consiglio di Amministrazione o un altro membro designato dallo stesso Presidente. Le competenze e le modalità di funzionamento del Comitato Esecutivo saranno stabilite con delibere del Consiglio di Amministrazione. Le decisioni del Comitato esecutivo saranno comunicate al Consiglio di Amministrazione nella prima riunione successiva alla loro adozione.
11.4. Non appena il Consiglio di Amministrazione si è costituito, nomina un Comitato di Deontologia, composto da tre membri scelti tra i candidati del Consiglio di Amministrazione, sia titolari che supplenti. Il responsabile del funzionamento della Commissione di Deontologia è il Vicepresidente in carica. Le competenze e le modalità di funzionamento della Commissione saranno stabilite con delibere del Consiglio di Amministrazione. Le decisioni della Commissione saranno comunicate al Consiglio di Amministrazione nella prima riunione successiva alla loro adozione.
11.5. Il Consiglio di Amministrazione può impartire istruzioni, conferire procure o autorizzazioni ai propri membri o a terzi per il compimento di atti materiali o giuridici. Lo stesso diritto spetta anche al Comitato Esecutivo, nei limiti delle competenze che gli sono state attribuite dal Consiglio di Amministrazione. Per quanto riguarda le autorità e i tribunali, gli incarichi, le procure e le autorizzazioni sono conferiti dal Consiglio di Amministrazione.

12.1. Il Consiglio di Amministrazione si riunisce regolarmente una volta ogni due mesi (nei mesi dispari, ovvero il 1°o, 3o, 5o, 7o, 9o, 11°), in via eccezionale, quando il Presidente lo ritenga necessario o quando ne facciano richiesta per iscritto al Presidente almeno tre membri, i quali devono necessariamente indicare nel loro documento gli argomenti oggetto di discussione. Il Consiglio di Amministrazione può riunirsi anche al di fuori degli uffici centrali dell’Unione e persino al di fuori della sua sede, sia in Grecia che all’estero. L’apertura e la chiusura delle riunioni del Consiglio di Amministrazione sono proclamate dal Presidente, il quale dirige le discussioni e sottopone le questioni al voto.
12.2.
 Il Consiglio di Amministrazione si riunisce sempre su convocazione scritta del Presidente indirizzata ai suoi membri, nella quale devono figurare necessariamente il luogo, l’ora e gli argomenti all’ordine del giorno. Se, nel caso in cui almeno cinque membri del Consiglio di Amministrazione richiedano una riunione straordinaria dello stesso, il Presidente non convochi il Consiglio di Amministrazione entro tre giorni, coloro che ne hanno fatto richiesta possono provvedere essi stessi mediante invito scritto agli altri membri, che dovrà necessariamente indicare il luogo, l’ora e gli argomenti all’ordine del giorno della riunione.
12.3.
 Il Consiglio di Amministrazione è in numero legale qualora siano presenti almeno i due terzi (2/3) dei suoi membri, tra i quali devono necessariamente figurare il Presidente o il Vicepresidente e il Segretario generale.
12.4.
 I membri del Consiglio di Amministrazione sono personalmente e solidalmente responsabili dell’adempimento dei propri obblighi, derivanti dal presente Statuto, dalla legge e dalle deliberazioni dell’Assemblea Generale. Il membro del Consiglio di Amministrazione che si assenti ingiustificatamente da tre riunioni consecutive del Consiglio di Amministrazione viene destituito dalla carica e il suo posto viene occupato dal primo membro supplente in ordine di numero di voti.
12.5.
 Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono adottate a maggioranza semplice dei membri presenti. In caso di parità di voti, al Presidente si attribuiscono due voti. Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione adottate in violazione delle disposizioni del presente Statuto o della legge sono nulle e prive di efficacia.
12.6.
 I verbali delle riunioni del Consiglio di Amministrazione vengono trascritti nel registro tenuto proprio a tale scopo e firmati dal Presidente e dal Segretario Generale oppure, in caso di assenza di uno o di entrambi, da altri due membri presenti. Le copie e gli estratti dei suddetti verbali sono redatti e autenticati dal Presidente o dal Segretario Generale.
12.7.
 Il Consiglio di Amministrazione può riunirsi anche al di fuori degli uffici centrali dell'Unione e al di fuori della sua sede, ma anche online in casi eccezionali. 

13.1. Il Presidente, oltre alle altre competenze che gli derivano dal presente Statuto, dirige, segue e controlla i lavori dell’Associazione, rappresenta l’Associazione in tutti i suoi rapporti con terzi, in sede giudiziale ed extragiudiziale, dinanzi a qualsiasi autorità e a qualsiasi tribunale, e firma i documenti in uscita di importanza decisiva dell’Associazione insieme al Segretario GeneraleSegretario Generale.
13.2. Convoca e presiede le riunioni del Consiglio di Amministrazione e vigila sull'attuazione delle decisioni adottate.
13.3. Stipula accordi o contratti con terzi, a nome e per conto dell’Unione, previa approvazione del Consiglio di Amministrazione.
13.4. Firma, insieme al tesoriere, gli ordini di pagamento e le ricevute di incasso.

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in tutte le sue funzioni quando quest’ultimo è assente ed è responsabile della costituzione e del funzionamento di tutte le commissioni dell’Unione, istituite e operanti con delibera del Consiglio di Amministrazione.

15.1. Il Segretario Generale provvede al rispetto delle procedure di ammissione, trasferimento e cancellazione dei membri e formula le relative proposte al Consiglio di Amministrazione dell’Associazione. Provvede alla redazione e alla conservazione dei verbali delle riunioni del Consiglio di Amministrazione.

15.2. Si occupa della gestione dell'archivio e della corrispondenza, sia cartacei che elettronici, dell’Associazione; è responsabile della corretta redazione dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e, insieme al Presidente, firma tutti i documenti in uscita dell’Associazione, sia cartacei che elettronici, e tiene aggiornato il registro dei soci dell’Associazione.
15.3. Insieme al Presidente redige la relazione annuale sulle attività dell'Associazione, custodisce il timbro dell'Associazione ed è responsabile degli uffici, della biblioteca, delle pubblicazioni e degli eventi dell’Associazione.
15.4.
 In caso di assenza del Segretario Generale, questi viene sostituito da uno dei membri del Consiglio di Amministrazione. È ovvio che, con apposite delibere, il Consiglio di Amministrazione possa attribuire determinate competenze anche agli altri suoi membri.

16.1. Il Tesoriere dell’Associazione provvede alla riscossione delle quote associative, tiene il registro di cassa e gli altri libri contabili e conserva tutti i documenti giustificativi delle spese. Riceve con ricevuta ogni importo, indipendentemente dalla sua provenienza, e deposita in banca ogni importo, che supera i 200 €. 
16.2. Ogni pagamento viene effettuato sulla base di un ordine di pagamento, controfirmato dal Presidente. Il prelievo di fondi dell’Associazione avviene previa autorizzazione scritta del Presidente.  Mette in qualsiasi momento a disposizione del Consiglio di Amministrazione e della Commissione di revisione la situazione di cassa e, ogni due mesi, redige e presenta al Consiglio di Amministrazione i rendiconti di cassa, nei quali sono riportati in modo dettagliato le entrate e le uscite con i relativi documenti giustificativi. In caso di assenza o impedimento, è sostituito da un membro del Consiglio di Amministrazione previa decisione degli altri membri del Consiglio stesso.
16.3. Insieme al Presidente si occupa della stesura del bilancio annuale e del rendiconto delle entrate e delle uscite dell’Associazione.
16.4. Verifica la regolarità contributiva dei soci e, prima di ogni Assemblea Generale, fornisce al Presidente l’elenco dei soci dell’Associazione in regola con i pagamenti.
16.5. In caso di assenza del Tesoriere, le sue funzioni vengono assunte da uno dei membri del Consiglio di Amministrazione.

È ovvio che, con apposite delibere, il Consiglio di Amministrazione possa attribuire anche agli altri membri determinate competenze.

Il Comitato di revisione contabile, eletto come il Consiglio di amministrazione ogni tre anni, è incaricato di controllare la gestione finanziaria dell’Associazione.
In questo suo lavoro, il Consiglio di Amministrazione deve agevolarla in ogni modo possibile ed è tenuto a fornirle tutti i documenti e le informazioni necessari per la

redazione della sua relazione annuale.

Con apposite delibere del Consiglio di Amministrazione vengono costituiti comitati consultivi, di studio, tecnici, locali ecc., le quali presentano le proprie conclusioni al Consiglio di Amministrazione e alle quali possono partecipare tutti i soci dell’Associazione in regola con i pagamenti.

All’interno dell’Unione opereranno le seguenti commissioni:

  • • Questioni organizzative
  • • Relazioni internazionali
  • • Pubblicazioni cartacee ed elettroniche
  • • Questioni professionali
  • • Temi didattici e concorsi
  • • Nuovi decoratori

Capitolo 4

ASSEMBLEA GENERALE

L'Assemblea Generale è l'organo supremo dell'Associazione ed è composta dalle persone fisiche che sono membri ordinari dell'Associazione. Le altre persone fisiche socie dell’Associazione possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea Generale ed esprimere le proprie opinioni senza diritto di voto.

20.1. L'Assemblea Generale è l'organo supremo dell'Unione e delibera su ogni questione che le viene sottoposta e su ogni argomento relativo al perseguimento dello scopo dell'Unione, e le sue decisioni sono vincolanti per tutti i membri dell’Associazione.
20.2. Rientrano nella competenza esclusiva dell’Assemblea Generale: a) l’approvazione, la modifica e l’abrogazione dei Regolamenti Interni che disciplinano le questioni relative al funzionamento interno dell’Associazione, b) l’approvazione della relazione annuale sulle attività e del rendiconto di gestione annuale del Consiglio di Amministrazione, nonché l’approvazione della relazione annuale del Comitato di revisione contabile, c) l’elezione dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Comitato di revisione contabile, d) l’esonero del Consiglio di Amministrazione e del Comitato di revisione contabile da ogni responsabilità, e) la revoca dei membri del Consiglio di Amministrazione e della Commissione di revisione contabile e la loro esclusione dall’Associazione, f) la modifica dello Statuto e g) lo scioglimento dell’Associazione e la successiva liquidazione del suo patrimonio.

21.1. Le assemblee generali ordinarie e straordinarie sono valide quando vi partecipa un numero di soci pari alla metà dei soci in regola con i contributi dell’Associazione.
Se non viene accertata la presenza del numero legale, l’Assemblea viene ripetuta nello stesso luogo e alla stessa ora, con gli stessi punti all’ordine del giorno, lo stesso giorno della settimana successiva, in tale occasione si riterrà che vi sia quorum indipendentemente dal numero dei membri presenti.
In particolare, nel caso di un’Assemblea Generale straordinaria, convocata su richiesta dei soci al Consiglio di Amministrazione indipendentemente dal quorum, l’Assemblea non ha luogo e, dopo il primo rinvio, viene definitivamente annullata se non vi partecipa un numero di soci pari alla metà di quelli che hanno presentato la richiesta.
21.2.
 L'Assemblea Generale si riunisce regolarmente entro il primo semestre di ogni anno, ma in via straordinaria ogni volta che il Consiglio di Amministrazione lo ritenga necessario o che 3/10 dei soci ordinari dell’Associazione, in regola con il pagamento delle quote, ne facciano richiesta per iscritto al Consiglio di Amministrazione, indicando obbligatoriamente nel documento gli argomenti da discutere. L’Assemblea Generale può riunirsi anche al di fuori degli uffici centrali dell’Associazione e al di fuori della sua sede. Un’Assemblea Generale straordinaria può essere convocata sia su decisione del Consiglio di Amministrazione sia su richiesta scritta – che deve indicare anche i motivi della convocazione – presentata da 3/10 dei soci in regola con i pagamenti, presentata al Consiglio di Amministrazione, e raggiunge il quorum quando è presente un numero di soci pari alla metà dei soci in regola con i pagamenti dell’Associazione.
21.3. L'Assemblea Generale si riunisce sempre previa convocazione scritta del Consiglio di Amministrazione, inviata a ciascun membro ordinario con un preavviso di almeno quindici giorni interi, e deve necessariamente indicare il luogo, l’ora e gli argomenti all’ordine del giorno della riunione
21.4.
 L'ordine del giorno dell'Assemblea Generale è redatto dal Consiglio di Amministrazione. Nel caso in cui, su richiesta di un ventesimo (1/20) dei soci ordinari della Società, venga convocata un’Assemblea Generale straordinaria (sia dal Consiglio di Amministrazione che dagli stessi richiedenti), l’ordine del giorno non può includere argomenti diversi da quelli indicati nel documento presentato dai richiedenti al Consiglio di Amministrazione (come previsto dal comma 1 del presente articolo). L’Assemblea Generale non può deliberare su argomenti non iscritti all’ordine del giorno.
21.5. L'Assemblea Generale è presieduta ad interim dal Presidente del Consiglio di Amministrazione. L'Assemblea Generale è validamente costituita, purché i suoi membri titolari, presenti di persona o rappresentati mediante delega, costituiscano almeno il 33% del totale dei membri aventi diritto di voto. In caso contrario, l’Assemblea Generale si riunisce nuovamente nello stesso luogo e alla stessa ora del giorno corrispondente della settimana successiva, indipendentemente dal numero dei soci presenti, senza che sia necessaria una nuova convocazione. Ai fini dell’adozione di una delibera relativa alla modifica del presente Statuto, allo scioglimento dell’Associazione o alla convocazione di un’Assemblea Generale Straordinaria, si applicano le stesse condizioni previste per l’Assemblea Generale Ordinaria
21.6.
 Dopo che il Presidente provvisorio ha accertato il raggiungimento del quorum, all’inizio della seduta e prima di qualsiasi altro punto all’ordine del giorno, l’Assemblea Generale elegge il proprio Ufficio di Presidenza definitivo, composto dal Presidente, il Segretario e un membro. I membri del Consiglio di Amministrazione non possono far parte dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea Generale. L’Ufficio di Presidenza dichiara l’apertura e la chiusura dei lavori dell’Assemblea Generale, dirige le discussioni e sottopone le questioni a votazione, redige i verbali, supervisiona le votazioni, lo spoglio dei voti e la registrazione dei risultati. Inoltre, conduce le elezioni avvalendosi, se necessario, dell’assistenza di un altro membro, eletto appositamente per le elezioni. Fino all’elezione dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea Generale, le funzioni di Presidente della stessa sono esercitate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione.
21.7. Le deliberazioni dell’Assemblea Generale vengono adottate a maggioranza relativa dei soci in regola con i contributi, per alzata di mano, mentre in via eccezionale si procede a votazione segreta per: a) l’elezione o la revoca dei membri del Consiglio di Amministrazione e dei Revisori dei conti, b) la mozione di fiducia nei confronti del Consiglio di Amministrazione, c) l’approvazione della relazione sulla gestione, del bilancio e del rendiconto di gestione del Consiglio di Amministrazione e il suo discarico da ogni responsabilità e d) questioni personali in generale.
21.8. I verbali delle riunioni dell'Assemblea Generale vengono trascritti in un registro tenuto a tale scopo e firmati da tutti i membri del suo Ufficio di Presidenza. Le copie e gli estratti dei suddetti verbali sono rilasciati e autenticati dal Presidente, dal Segretario Generale del Consiglio di Amministrazione o dal Direttore Generale.
21.9. La votazione per gli organi amministrativi durante l’Assemblea Generale è segreta. Possono votare per corrispondenza i soci che sono in regola con i pagamenti, purché abbiano inviato una relativa lettera raccomandata al Consiglio di Amministrazione e che questa sia stata ricevuta entro il giorno precedente lo svolgimento dell’Assemblea Generale.
Le lettere dei soci assenti vengono aperte nel corso dell’Assemblea Generale e al termine della votazione a scrutinio segreto dei soci presenti, alla presenza della commissione elettorale e di almeno tre membri del Consiglio di Amministrazione uscente; viene redatto un relativo verbale, il quale viene firmato dalla commissione elettorale e dai membri del Consiglio di Amministrazione presenti alla procedura. I voti vengono regolarmente conteggiati nel risultato dell’elezione.

Capitolo 5

La Commissione di deontologia dell’E.D.I.E. è composta da tre (3) membri titolari e due (2) supplenti, nominati dal Consiglio di amministrazione di turno. Il Comitato di deontologia è presieduto dal Vicepresidente
I membri titolari e supplenti della Commissione di deontologia devono essere membri titolari dell'E.D.I.E. ed esercitare la professione da almeno cinque anni.

Capitolo 6

QUESTIONI ECONOMICHE

23.1. Le risorse dell’Associazione sono: a) i contributi di ammissione dei soci e le loro quote annuali, b) i contributi annuali dei soci degli Istituti, c) le donazioni dei soci e di terzi finalizzate al perseguimento degli scopi dell’Associazione e le eredità, nonché d) le sovvenzioni dei soci e di terzi a sostegno di specifiche attività, manifestazioni e iniziative dell’Associazione.
23.2. Costituiscono inoltre risorse dell’Associazione i proventi a) derivanti da manifestazioni pubbliche, b) derivanti dalle attività didattiche, culturali ed editoriali dell’Associazione in generale, nonché le sovvenzioni, sovvenzioni e finanziamenti a tali attività da parte di enti pubblici o privati o anche della Comunità Europea, c) i contributi dei partecipanti alla formazione o dei loro datori di lavoro alle spese sostenute dall’Associazione per la realizzazione dei propri programmi e delle proprie attività di formazione e perfezionamento professionale, d) i compensi derivanti dall’elaborazione di studi e ricerche e da altre attività volte a sostenere lo scopo dell’Unione, e) i proventi derivanti da canoni di locazione o altri proventi derivanti dalla locazione dei beni immobili e mobili dell’Unione, nonché altre entrate provenienti da cause legittime, f) da sovvenzioni dell’OAED o di un ente equivalente a sostegno dell’occupazione del personale, o sovvenzioni per lo sviluppo relative all’acquisto di beni immobili o alla realizzazione di un sito web o di forme di comunicazione correlate, all’organizzazione di convegni o altre manifestazioni formative.
23.3. La quota associativa annuale va versata entro e non oltre la data della riunione dell’Assemblea Generale Ordinaria annuale dei soci. La quota associativa dei nuovi soci per l’anno in corso va versata contestualmente alla quota di iscrizione.
Dopo ogni elezione, il Consiglio direttivo uscente è tenuto a informare il nuovo Consiglio direttivo in merito alle risorse e alla situazione finanziaria dell'Associazione in generale.

Capitolo 7

PROCEDURE ELETTORALI

24.1. Le elezioni per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione e del Comitato di revisione contabile si tengono ogni tre anni in occasione dell’Assemblea Generale ordinaria e vengono indette dal Consiglio di Amministrazione un (1) mese prima della scadenza del proprio mandato.

Se, per cause di forza maggiore, non sia possibile tenere le elezioni prima della scadenza del mandato del Consiglio di Amministrazione, è consentito tenerle entro un (1) mese successivo, nel qual caso il mandato del Consiglio di Amministrazione viene automaticamente prorogato fino all’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione.

La data esatta delle elezioni viene stabilita con delibera del Consiglio di Amministrazione e comunicata ai soci quindici (15) giorni prima della data fissata con un avviso, che viene affisso anche presso gli uffici dell'Unione
24.2.
 Ogni socio ordinario che desideri essere eletto membro di uno degli organi deve presentare la propria candidatura al Consiglio di Amministrazione almeno dieci (10) giorni prima della data delle elezioni, mediante richiesta scritta e indicazione dell’organo di cui desidera far parte. Nessuno dei candidati può far parte di più di un organo. La domanda e la dichiarazione non sono ammesse dal Consiglio di Amministrazione se non sono accompagnate da un’attestazione del Tesoriere che certifichi l’assenza di quote associative arretrate. Il Consiglio Direttivo dell’Associazione redige e proclama i candidati per ciascun organo tre (3) giorni prima del giorno delle elezioni. Per ciascun organo viene redatta una lista elettorale separata con le candidature, nella quale i candidati sono elencati in ordine alfabetico assoluto in base al cognome.  
24.3.
 Le elezioni sono condotte dal Comitato di presidenza dell'Assemblea generale, composto da tre membri. Nessun candidato può far parte del Comitato di presidenza dell'Assemblea generale.
24.4. 
Ogni elettore può scegliere fino a 7 membri eleggibili, apponendo una crocetta accanto a tre (3) a sette (7) nomi dei candidati al Consiglio di Amministrazione e da uno (1) a tre (3) nomi dei candidati alla Commissione di revisione contabile.

24.5. Al termine della votazione viene redatto un verbale dal quale risulta il numero dei votanti e i voti ottenuti da ciascun candidato. Per il Consiglio di Amministrazione vengono proclamati come membri i primi da sette (7) a tredici (13) in ordine di merito, mentre gli altri, in ordine di merito, vengono proclamati come supplenti. Per la Commissione di revisione contabile, i primi tre (3) in ordine di merito sono nominati membri della Commissione stessa, mentre i restanti, in ordine di merito, sono nominati membri supplenti.

24.6. La votazione durante l’Assemblea Generale è segreta. Possono votare per corrispondenza i soci la cui residenza dista più di 60 km dalla sede dell’Associazione e che siano in regola con i pagamenti, purché abbiano inviato una relativa lettera raccomandata al Consiglio di Amministrazione e che questa sia stata ricevuta entro il giorno precedente lo svolgimento dell’Assemblea Generale.
Le lettere dei soci assenti vengono aperte nel corso dell’Assemblea Generale e al termine della votazione a scrutinio segreto dei soci presenti, alla presenza della commissione elettorale e di almeno tre membri del Consiglio di Amministrazione uscente; viene redatto un relativo verbale, il quale viene firmato dalla commissione elettorale e dai membri del Consiglio di Amministrazione presenti alla procedura. I voti vengono regolarmente conteggiati nel risultato dell’elezione.

24.7.I soci la cui residenza dista più di 60 km dalla sede dell’Associazione, hanno il diritto di partecipare all’Assemblea Generale Ordinaria o Straordinaria online, organizzata dal Consiglio di Amministrazione, compilando i moduli che verranno loro inviati per via elettronica per esprimere la propria posizione sulle questioni all’ordine del giorno dell’Assemblea Generale o per esprimere il proprio voto.
I moduli elettronici dei soci vengono aperti nel corso dell’Assemblea Generale e al termine della votazione a scrutinio segreto dei soci presenti, alla presenza della commissione elettorale e di almeno tre membri del Consiglio di Amministrazione uscente; viene redatto un relativo verbale, il quale viene firmato dalla commissione elettorale e dai membri del Consiglio di Amministrazione presenti alla procedura. I voti vengono conteggiati regolarmente nel risultato dell’elezione.

L'Associazione tiene i seguenti registri, che vengono numerati e vidimati dal Segretario del Tribunale di primo grado prima del loro utilizzo:

  a) Registro di protocollo, nel quale vengono registrati in ordine cronologico tutti i documenti in entrata e in uscita.

 b) Registro dei membri, in cui sono riportati in ordine numerico il nome e il cognome, l’indirizzo, la qualifica o specializzazione, il numero della carta d’identità e le date di iscrizione e cancellazione di ciascun membro.

  c) Registro dei verbali dell'Assemblea generale.

  d) Registro dei verbali del Consiglio di Amministrazione.

  e) Registro di cassa e

 f) Registro patrimoniale.

  g) Registro delle delibere del Consiglio di Amministrazione.

Inoltre, l’Unione conserva le ricevute di incasso e gli ordini di pagamento, che vengono numerati e vidimati dalla Commissione di revisione contabile prima del loro utilizzo.

26.1. La modifica dello statuto viene deliberata dall’Assemblea Generale ordinaria o straordinaria. Per l’adozione delle deliberazioni è richiesta la presenza di almeno due terzi (2/3) dei soci in regola con i pagamenti dell’Assemblea Generale e la maggioranza di tre quarti (3/4) dei presenti.
26.2. Lo scioglimento dell’Associazione ha luogo qualora l’Assemblea Generale dei soci, convocata appositamente a tale scopo, lo deliberi. Per l’adozione della delibera di scioglimento dell’Associazione è richiesta la presenza di almeno due terzi (2/3) dei soci in regola con i pagamenti presenti all’Assemblea Generale e la maggioranza dei tre quarti (3/4) dei presenti.
26.3. In caso di scioglimento dell’Associazione, il suo patrimonio potrà essere trasferito ad altre organizzazioni culturali, dei consumatori, ecologiche o ambientaliste con delibera dell’Assemblea Generale dell’Associazione. In caso contrario, si applica l’articolo 99 del Codice Civile.

27.1. L'esercizio finanziario dell'Unione ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
27.2.
 Per quanto riguarda la gestione del patrimonio dell’Unione per ciascun esercizio finanziario conclusosi e la sua situazione finanziaria alla chiusura di tale esercizio, il Consiglio di Amministrazione, insieme al bilancio annuale, presenta alla successiva Assemblea Generale ordinaria il relativo rendiconto di gestione.

Capitolo 8

DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE

Le modalità di applicazione del presente Statuto e, più in generale, le modalità di organizzazione e funzionamento dell’Associazione e dei suoi Gruppi Locali, nonché dei servizi presso la sede centrale e le Sezioni Regionali o anche glifuori sede, sono disciplinati da Regolamenti Interni approvati dal Consiglio di Amministrazione e ratificati dall’Assemblea Generale.

Il presente Statuto, a seguito delle modifiche apportate, contiene ventotto articoli ed è stato approvato dall'Assemblea Generale straordinaria.
Entrerà in vigore, nella versione modificata, dopo la registrazione delle modifiche nel registro pubblico delle associazioni.
Il presente Statuto, dopo le modifiche apportate, sarà pubblicato sul sito web dell'Unione.